Shawarma di pollo in air fryer con cipolla rossa e peperone
Ricetta veloce e saporita di shawarma di pollo cotto in air fryer, con cipolla rossa e peperone.

Passaggi
- 01
Taglia le cosce di pollo a striscioline sottili di circa 1 cm di spessore.
- 02
Metti le striscioline di pollo in una ciotola con il condimento per shawarma e l'olio d'oliva. Mescola bene per ricoprire uniformemente.
- 03
Affetta la cipolla rossa a mezze rondelle e il peperone rosso a striscioline sottili. Aggiungili nella ciotola con il pollo condito e mescola di nuovo.
- 04
Preriscalda l'air fryer a 190°C.
- 05
Trasferisci il pollo e le verdure nel cestello dell'air fryer. Cuoci per 12–15 minuti, scuotendo il cestello a metà cottura per una cottura uniforme.
Storia della ricetta
Lo shawarma è un piatto tradizionale del Medio Oriente, particolarmente diffuso in Israele e Palestina. La carne speziata veniva originariamente cotta su fuoco aperto nei mercati affollati. Nel corso dei secoli, la ricetta si è evoluta e oggi lo shawarma si trova in molte varianti, incluso il pollo, spesso servito in pane pita con verdure e salse.
Segreti degli Ingredienti
Discover the culinary secrets and flavor history of key ingredients in this dish.

Pepe nero
Conosciuto come 'oro nero' dell'antichità, il pepe era così prezioso da essere usato come moneta e tributo. Nel Medioevo, i mercanti veneziani controllavano il commercio del pepe, e i grani venivano spesso contati singolarmente. Si dice che quando Alarico, re dei Visigoti, chiese un tributo a Roma, incluse 3.000 libbre di pepe.

Cipolla
Probabilmente originaria dell'Asia centrale o occidentale, la cipolla era coltivata nell'antico Egitto, dove era considerata simbolo di eternità e veniva posta nelle tombe. Nell'antica Grecia, gli atleti la mangiavano per bilanciare il sangue, e a Roma era un alimento base per i soldati. Nel Medioevo, si credeva che proteggesse dalle frecce e dalla peste.

Olio d'oliva
Originario del bacino del Mediterraneo, l'olio d'oliva era già prodotto nell'antica Creta 5.000 anni fa. Nell'antica Grecia era considerato un dono di Atena e usato in lampade, cosmetici e cerimonie religiose. I Romani lo diffusero in tutto l'impero e nel Medioevo i monasteri preservarono la tradizione della sua produzione.





